Giovanni Meloni, l’amico di Gramsci, sarto di Einstein a New York

Autori

  • Martino CONTU

Parole chiave:

emigrazione antifascista, Stati Uniti d’America, Albert Einstein, Antonio Gramsci, Partito Socialista, Partito Comunista, Guspini, New York, Saint Petersburg

Abstract

Il saggio ricostruisce l’attività antifascista del sarto Giovanni Meloni (classe 1898), originario del centro minerario di Guspini, attraverso lo studio delle lettere che lo stesso Meloni inviò in Sardegna al nipote Italo Pisano. Già segretario, quando ancora non aveva compiuto i sedici anni, del locale Circolo giovanile socialista, Meloni aderì al Partito comunista ed ebbe modo di conoscere e frequentare Antonio Gramsci. Negli anni Venti emigrò negli USA. Per vivere, aprì una bottega di sartoria a New York, ben presto frequentata da attori e politici, come Franklyn Roosvelt jr. e Fiorello La Guardia, Sindaco della Grande Mela. Tra i suoi clienti, gli italiani Enrico Fermi e Arturo Toscanini, e lo scienziato Albert Einstein, al quale l’artigiano di Guspini confezionò l’abito per il suo funerale. Negli anni Sessanta, il sarto antifascista si trasferì nella cittadina di Saint Petersburg, in Florida, della quale fu amministratore civico, ricoprendo la carica di 1° assessore e di vice sindaco.

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Pubblicato

2011-12-31

Fascicolo

Sezione

DOSSIER - Emigrazione antifascista ed esilio politico tra le due guerre

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