Migration of fishermen, seamen and merchants from the Island of Capraia to Latin America in the XIX century

Roberto MORESCO

Abstract


Fin dalla metà del secolo XVI l’Isola di Capraia, situata tra l’isola di Corsica e la costa della Toscana, ha fatto parte della Repubblica di Genova. Nel seolo XVII gli abitanti divennero pescatori, vendendo il loro pescato come pesci salati a Genova, Corsica e Livorno. Nella prima metà del secolo XVIII essi con le loro piccolo imbarcazioni, chiamate gondole, svilupparono un notevole traffico mercantile tra la Corsica, Genova e Livorno. La pesca e il traffico mercantile portarono ad una economia sostenibile che produsse un aumento della popolazione.
A partire dalla rivoluzione francese gli abitanti di Capraia furono costretti ad abbandonare la loro isola a causa della diminuzione dei traffici marittimi e del commercio con Genova, Corsica e la costa della Toscana.
Nella prima ondata migratoria, tra il 1805 e il 1820, gli isolani si spostarono prima in Corsica e di lì in Francia e nell’America Centrale. Un piccolo gruppo di capraiesi si stabili nell’isola di Puerto Rico dove da marinai divennero piccoli proprietari terrieri. Una seconda ondata migratoria, a partire dalla metà del secolo XIX, si diresse nell’America del Sud, principalmente in Argentina, dove essi si guadagnarono la vita come marinai e commercianti.

Keyword


Emigrazione; Capraia; Corsica; Puerto Rico; America Latina

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DOI: https://doi.org/10.19248/ammentu.266




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AMMENTU - Bollettino Storico e Archivistico del Mediterraneo e delle Americhe. Periodico semestrale pubblicato dal Centro Studi SEA di Villacidro e dalla Casa Editrice Aipsa di Cagliari. Registrazione presso il Tribunale di Cagliari n° 16 del 14 settembre 2011. ISSN 2240-7596 [online].

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