Perché i Sardi sono Italiani?

Autori

  • Francesco Cesare CASULA

DOI:

https://doi.org/10.19248/ammentu.527

Abstract

Il presente contributo intende spiegare in termini sintetici perché i Sardi sono Italiani e perché l’Italia, secondo la “Dottrina della Statualità”, altro non è che la prosecuzione del Regno di Sardegna nato nel 1324. La “Dottrina della Statualità”, unendo il diritto istituzionale e costituzionale alla storia sia presente che passata, parte «dalla considerazione che tutti gli uomini e le donne che agiscono e producono i fatti storici (chiamati dai Latini “res gestae”) sono nati necessariamente in un preciso Stato per cui, se si vuol capire il passato e il presente di una determinata società, bisogna conoscere dello Stato di quella società tutti i suoi aspetti, tutti i suoi attributi di personalità: data di nascita, formazione e, soprattutto, evoluzione nel tempo, ovverosia: la sua Storia». Ciò che questa teoria mette in evidenza è che si è creato «un inganno storico», nel senso che esso «crea a noi Sardi un doppio danno culturale che si riflette in tutti i campi della nostra vita: da quello sociale a quello politico e anche economico. Il primo è che ci viene imposto attraverso la Scuola e tutti i mezzi di comunicazione di massa una cultura esterna ed estranea al nostro modo generale di pensare e di agire: in sostanza ci influenzano e ci assoggettano alla loro volontà. Il secondo è che ci privano della nostra Storia, benché dal 1324 sia la Storia che ha creato lo Stato oggi chiamato Repubblica Italiana».

##submission.downloads##

Pubblicato

2025-12-17

Fascicolo

Sezione

Contributo al dibattito storiografico